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mercoledì 28 ottobre 2026

Casamicciola: tentano la truffa del ‘finto maresciallo’, arrivano i CC. Arrestati

I due avevano sottratto ad un anziano la somma di 14.800 euro ma non sono riusciti a portare a compimento il loro piano per l’intervento tempestivo dei militari dell’arma

A Casamicciola, i Carabinieri della Compagnia di Ischia hanno arrestato per  concorso in truffa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, sostituzione di persona e usurpazione di titoli e funzioni un 24enne già noto alle forze dell'ordine e un 22enne incensurato, entrambi di Ponticelli. Ad arrestarli il Comandante della Compagnia di Ischia ed il suo autista.

Sono da poco trascorse le 13:30 ed i due giovani hanno appena consumato la tristemente famosa truffa del finto maresciallo. Hanno contattato telefonicamente la vittima – un uomo di 84 anni – e gli hanno fatto credere che la figlia era stata arrestata. Il “maresciallo”, così i 2 avevano riferito all’anziano, aveva arrestato la donna perché responsabile di aver contratto un ingente debito. Tutto si sarebbe risolto se il debito fosse stato saldato ed il papà – pur di salvare la figlia – non ci ha pensato 2 volte. Li ha attesi a casa e gli ha consegnato tutto ciò che aveva: la somma contante di 14mila e 800 euro, i risparmi di una vita.

I truffatori, con il bottino in tasca, si sono allontanati a bordo della loro utilitaria pensando di averla fatta franca ma poco distante c'erano i Carabinieri. I militari notano l’auto con i 2 a bordo e gli intimano l’alt ma non si fermano e ne nasce un inseguimento che dura pochi chilometri. I Carabinieri riescono a bloccargli la strada. L’ufficiale dell’arma e il suo autista, con non poche difficoltà e una breve colluttazione, fermano i 2 e li arrestano. Perquisiti, vengono trovati in possesso dell’intera somma di denaro tolta poco prima alla vittima. I militari ricostruiscono così l’intera vicenda e restituiscono il denaro all’84enne. Rinvenuti e sequestrati anche altri soldi in contanti –  2.720 euro – un bracciale d’oro e due telefoni probabilmente utilizzati per compiere la truffa. Gli arrestati sono in attesa di giudizio mentre sono in corso indagini per verificare se i 2 ragazzi abbiano compiuto altre truffe nell’isola.

La Redazione

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