Big match nel serale della domenica, il Napoli ha tre punti di ritardo rispetto alla Roma, che in stagione ha perso solo una volta, ma a tavolino. Ancora Meret tra i pali azzurri, titolare l'ex, Manolas. Mertens punta, dietro il trio con Lozano ed Insigne ai lati di Zielinski. 3-4-2-1 giallorosso con Karsdorp e Spinazzola ai lati, Pedro e Mkhitaryan sulla trequarti, il ritrovato Dzeko in avanti.
Sembrerebbero attendersi a vicenda per i primi minuti, le due squadre, poi sceglie di scoprirsi il Napoli. Spinazzola ben contenuto, Pedro non accende la lampadina e Dzeko è troppo solo, allora gli azzurri si spingono in avanti e fanno la partita. Spesso però i giallorossi si posizionano bene e le verticalizzazioni non arrivano, una però, di Zielinski manda in profondità Mertens, Ibañez può fermarlo solo con un fallo. Posizione defilata, limite dell'area: Insigne vede una barriera non folta e ci prova. Gol, a fil di palo, al 30' è vantaggio Napoli. Si gioca allora sul lungo per Mertens che nei minuti finali trova due volte l'opposizione di Mirante. Entrambe le squadre potrebbero fare di più ma in vantaggio c'è il Napoli alla pausa.
Vuole velocizzare subito la squadra di Gattuso, imprecisa nell'ultimo passaggio in due occasioni. Di contro, uno dei pochi palloni giocabili per Dzeko non diventano altro che un tiro al volo smorzato e parabile. Ripartenza azzurra al 65' strappo di Insigne e passaggio arretrato per Ruiz che ha tutto il tempo per aggiustarsela e mettere nell'angolino il raddoppio. Un tiro di Pellegrini alto fa da tramite tra raddoppio e tris azzurro, tiro dai venti metri di Elmas con un Mirante imperfetto, tap in e rete di Mertens. Poi, un gol davvero degno del ricordo di Diego, quello di Politano in serpentina e con tanto di dribbling al portiere, all'87'. Il Napoli porta a casa una bellissima vittoria.
Vincenzo Capuano