Obiettivo: continuare il processo di crescita sotto il profilo del gioco e iniziare a fare punti anche in europa. Questa la disamina generale del Napoli alla vigilia della seconda gara di Champions League in programma domani sera a Villlareal. Ma la gara contro il Frosinone non deve ingannare e, non per la forza dell'avversario che resta comunque di buon livello, ma per l'atteggiamento sbarazzino dei ciociari venuti a maradona per giocarsi la partita concedendo molto spazi nei quali giocatori del calibro di Neres e De Bruyne sono andati a nozze.
Contro gli spagnoli sarà un'altra partita anche se come gli azzurri il Villareal non ha avuto un avvio di stagione convincente. Otto punti in altrettante partite sono un bottino troppo misero per una squadra capace nella passata stagione di centrare un piazzamento Champions. Ma il gruppo guidato dal tecnico Inigo Perez ha fatto vedere di essere in crescita. Due successi nella Liga e una sconfitta di misura sul campo del Real Madrid sono segnali incoraggianti per una squadra che, come gli azzurri, ha cambiato tecnico e ci ha messo un po' di tempo per trovare la giusta dimensione e i primi risultati positivi. Assenze per il Napoli e anche per il Villareal, altro punto in comune.
Continua l'assenza di Anguissa assieme ai lungodegenti Buongiorno, Alisson, Vergara e Favasuli. Nelle fila degli spagnoli non ci sarà il canadese Buchanan, assenza non di poco conto. Occhio all'attaccante Mikautadze, 4 gol in stagione tra club e nazionale georgiana e riferimento offensivo del 4-2-3-1 utilizzato dal tecnico Perez. Da segnalare anche il fantasista Moleiro e l'ex Juventus, il difensore Veiga. Andando a guardare la formazione azzurra molto probabile che Allegri ricalchi lo schema adottato col Frosinone con qualche piccolo correttivo. Tra i pali spazio a Milinkovic Savic che il mister ha reso noto che sarà il tirolare. In mezzo al campo, sempre seguendo le indicazioni del tecnico nel prepartita, si dovrebbe rivedere McTominay con Gilmour in vantaggio su Lobotka. Questo duo comporterebbe lo spostamento di De Bruyne in avanti. Per il resto probabile difesa a 3 e stessi esterni di centrocampo con Di Lorenzo e Spinazzola. Davanti con De Bruyne, Neres e Politano si giocano l'altro posto alle spalle di Hojlund. Serve svoltare anche in Europa con la consapevolezza che non sarà una gara semplice, obiettivo fare punti europei.
Probabili formzioni:
Villareal (4-2-3-1): Gulacsi; Nourino, Navarro, Veiga, Cardona; Comesana, Gueye; Akhomach, Moleiro, Perez; Mikautadze. All. Inigo Perez
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic Savic; Rafa Marin, Rrhamani, Badiashile; Di Lorenzo, Gilmour, McTominay, Spinazzola; Neres, De Bruyne; Hojlund. All. Allegri
Antonio Procopio