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lunedì 26 ottobre 2026

Napoli: blitz notturno, i carabinieri smantellano una banda del buco

I carabinieri della compagnia di napoli-Centro hanno smantellato, stanotte, una “banda del buco” composta da 12 complici; dopo indagini coordinate dalla Procura di Napoli, il Gip ha emesso un’occ per associazione a delinquere, detenzione e porto illegali di armi, rapina, furto aggravato e ricettazione, reati di cui i soggetti rispondono a vario titolo.

La banda si dedicava a rapine e furti in banche e gioiellerie. 6 i colpi accertati dagli investigatori, commessi tra Napoli e provincia, tutti sventati dai carabinieri, che avrebbero potuto fruttare centinaia di migliaia di euro. L'indagine prese avvio  proprio da una tentata rapina ad una famosa  gioielleria in Via Dei Mille nel gennaio 2017 e ha portato i carabinieri a identificare i componenti ed a chiarirne le mansioni.

Erano, infatti, tutti specializzati: prima studiavano a tavolino le difese passive degli obiettivi, poi gli specialisti dei sopralluoghi entravano negli obiettivi e li “mappavano” per individuare le via d’accesso e di fuga e prendere le misure dei buchi da realizzare; era quindi il turno degli “scavatori”, conoscitori della rete fognaria di napoli, che si occupavano della realizzazione del buco mentre i “pali”, radiotrasmittente alla mano, li facevano lavorare tranquilli controllando i movimenti in superficie. Alla fine, dopo attività di scavo durate anche mesi, uscivano dalle fogne con tute integrali e stivaloni di gomma quindi, con volto travisato e armati di pistole, assalivano gli impiegati di banca o i commessi delle gioiellerie costringendoli ad aprire caveau e cassette di sicurezza. Per muoversi meglio, inoltre, per come accertato dai militari, si sono avvalsi di una guardia giurata e di un dipendente del “servizio fognature” del Comune di Napoli che avevano messo le loro competenze a disposizione di fini improbi. 9 arrestati sono finiti in carcere, 3 ai domiciliari. 3 erano stati già arrestati in flagranza durante l’indagine: furono sorpresi a Quarto, uno dopo aver tentato un furto in una gioielleria e due con indosso una semiautomatica; sequestrati, nel corso dell’attività, trapani, un martello pneumatico, lampade da minatore, divise di istituti di vigilanza privata e delle poste italiane.

La Redazione

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