I carabinieri della compagnia di Ischia e agenti del locale commissariato hanno arrestato per resistenza e violenza a un pubblico ufficiale nonché lesioni aggravate dall’uso delle armi, un 30 enne, un 67enne e un 37enne, tutti del posto. Secondo quanto accertato dai militari, di recente avevano minacciato un 26enne ischitano per motivi in corso di chiarimento e, appena lo hanno visto per strada, lo hanno aggredito in ogni maniera. Il 30enne lo ha inseguito e scaraventato al suolo, poi lo ha aggredito a calci e pugni e gli ha stretto le mani al collo per soffocarlo. Il ragazzo è stato salvato da un maresciallo della compagnia di ischia che in quei momenti passava in scooter ed è intervenuto. Dopo qualche istante però sono sopraggiunti anche il 67enne, che con un manico di scopa ha colpito ripetutamente la vittima, e il 37enne che ha utilizzato uno sfollagente di legno. L'aggressione è stata alla fine interrotta, anche grazie a un agente di polizia libero dal servizio, di passaggio; poi sono giunti i rinforzi con pattuglie della polizia di stato e dei carabinieri attivate dalla centrale operativa del 112. I 3 sono stati arrestati; la vittima è stata trasportata in ospedale. Il bastone di legno e il manico di scopa di metallo sono stati sottoposti a sequestro.
La Redazione