Nel 35esimo turno della Seria A 2017/18, il Napoli perde per 3 a 0 da una Fiorentina che prima del match sembrava in difficoltà dopo la sconfitta esterna con il Sassuolo per 1 a 0. Gli azzurri non sfruttano l’enorme potenziale offensivo a disposizione schierandosi con il solito 4-3-3 ma con Insigne, Callejon e Mertens sulle gambe e senza nessuna forza agonistica e mentale nonostante lo splendido successo di Torino di domenica scorsa.
Partita dominata dai viola senza grossi problemi dall’inizio alla fine e nella quale è stata evidente la differenza di valori messi sul terreno di gioco dello stadio Franchi; cosa non troppo scontata atteso che sulla carta il Napoli doveva far dei viola un sol boccone. Ma la Fiorentina ha tra le sue fila uno dei giocatori offensivi più forti di questo campionato ovvero Simeone che ha messo a segno una splendida tripletta. La squadra di Sarri ha risentito dell’ubriacatura dell’ultima vittoria a Torino e non ha saputo gestire le sensazioni negative arrivate dal risultato della Juventus di ieri sera a Milano.
Nei primi 45 minuti i partenopei giocano la frazione più brutta di questa splendida annata sfoderando una prova senza carattere frutto di una squadra nervosa e condizionata dalla giusta espulsione di Koulibaly al sesto minuto per fallo da ultimo uomo fuori area. Sarri decide di togliere Jorginho per ripristinare la coppia difensiva con Tonelli ed il Napoli perde completamente il bandolo della matassa. Al 33esimo splendido goal di Simeone che si inserisce sul lato destro della difesa azzurra e buca l’incolpevole Reina. La prima frazione si chiude sul risultato giusto di 1 a 0 per i viola.
Nel secondo tempo la Fiorentina riparte forte e il Napoli ci mette poco crollare definitivamente sotto i colpi dei viola che raddoppiano al 17esimo ancora con Simeone. Entrano finalmente Milik e Zielinski per quelli che erano tra i più deludenti azzurri ovvero Hamsik e Mertens. La partita finisce con l’ultimo gioiellino di Simeone che fissa il risultato che sta stretto alla Fiorentina sul 3 a 0. Ad onor del vero stasera il Napoli non si è mai rivelato un avversario irresistibile e per i ragazzi di Pioli la vittoria non è stata mai in discussione per una Fiorentina meglio messa in campo. Agli uomini di Sarri resta solo la matematica per non abbandonare definitivamente quel sogno chiamato scudetto
Gennaro Perna