Ieri mattina agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile e del Commissariato Acerra hanno perquisito l’abitazione del titolare di un'impresa funebre. La perquisizione domiciliare dava esito negativo ma i poliziotti hanno estesol’attività investigativa anche alla sede di lavoro dell'uomo ed occultate in una scatolo per cialde di caffè, posta all’interno di una bara in esposizione hanno trovato 5 pistole, con caricatori inseriti, alcuni dei quali riforniti di proiettili e 29 cartucce cal. 40 S.W. marca GLF, ed ulteriori 9 cartucce cal. 40 S.W: marca MFS. L'uomo non è riuscito a dare alcuna spiegazione circa la presenza delle armi le quali venivano tutte sequestrate e poste a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’uomo veniva, pertanto, tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale. Contestualmente è stato denunciato in stato di libertà anche il cugino, 47enne, cootitolare dell’impresa funebre che durante una perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di un caricatore con all’interno 2 cartucce calibro 9×21 marca NTW ed 1 cartuccia Luger opportunamente sequestrate
La Redazione