Nel contesto delle attività investigative per il contrasto alla produzione e diffusione di documenti falsi, recentemente incentivate per la crescente minaccia riferita ai noti fenomeni immigratori e alla circolazione di soggetti ricercati orbitanti sia nell’ambito della criminalità organizzata di matrice campana sia del terrorismo internazionale, il Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria ha focalizzato l’interesse operativo nei confronti di originatori di flussi di smercio operanti nell’area napoletana.
La mirata penetrazione informativa, supportata da puntuali e oggettivi riscontri info operativi, conseguiti nell’ambito di un tessuto areale caratterizzato da un costante controllo della criminalità localmente insediata, ha consentito di focalizzare l’interesse operativo nei confronti di un centro di produzione documentale clandestino, localizzato nella zona di Napoli-Centro.
Grazie alle molteplici e qualificate attività di controllo territoriale dell’Arma dei Carabinieri e il discreto monitoraggio dei soggetti ritenuti di interesse operativo, i militari hanno identificato il sottonotato produttore di documenti falsi e il laboratorio clandestino dallo stesso allestito in Napoli, Corso Malta, un uomo del 1966.
L’8 febbraio 2018, alle ore 16,00 circa, il dispositivo di monitoraggio areale consentiva l’intervento operativo proprio mentre stava per effettuare l’ennesima consegna di una carta di identità falsa in policarbonato (di ultima generazione), appena prodotta in favore di uno straniero clandestino di origine africana. L’immediata irruzione nel laboratorio di produzione consentiva ai carabinieri il sequestro del seguente materiale:
– 73 supporti cartacei in bianco per la produzione di carte d’identita’ false;
– 2 patenti in policarbonato false, di nazionalità italiana e dello Sri Lanka, rispettivamente realizzate per un cittadino italiano e straniero;
– 142 marche amministrative false dei comuni di Napoli e Roma, funzionali alla falsificazione delle carte di identità cartacee, per un valore complessivo di euro 345,62 (trecentoquarantacinque/62);
– 1 certificato di abilitazione per la conduzione di veicoli speciali;
– 2 computer, uno dei quali utilizzato per la produzione e stampa del documento identificativo falso destinato alla successiva consegna;
– 2 stampanti;
– 1 termoplastificatrice per stampa su supporto in policarbonato.
Espletate le formalità di rito, l'uomo veniva tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.
La Redazione