Chiusa ufficialmente l'era Conte si apre un nuovo capitolo per il Napoli. Non è ancora ufficiale ma manca solo l'annuncio per consegnare la panchina azzurra a Massimiliano Allegri, un tecnico in predicato di venire a Napoli già alcuni anni fa. L'allenatore toscano, reduce da una esperienza poco felice al Milan, vorrà riscattare quel quinto posto costato la qualificazione alla prossima Champions League per via di un finale di stagione negativo dove la sua squadra ha subìto un crollo fisico perdendo posizioni e fiducia. E le avvisaglie si erano viste proprio nella gara di Pasquetta a Napoli quando gli azzurri con una rete di Politano vinsero la partita che valse il sorpasso agli avversari crollati poi in una serie di risultati deludenti.
E partiamo proprio da questo aspetto come caratteristica principale e punto di domanda: spesso le squadre guidate dal tecnico livornese partono forte e finiscono in affanno, una caratteristica che sembra essere il risultato di preparazioni fisiche leggere che durano poco. E considerato che il Milan in questa stagione non aveva nemmeno le coppe il dato deve far riflettere per evitare questo trend non auspicabile. Con il mese di giugno ormai iniziato si è entrati in quella fase fatta di sogni e speranze legate al calciomercato.
Su questo aspetto il Napoli dovrà chiarire che strada prendere: adottare qualche piccolo accorgimento e mantenere la gran parte dell'ossatura attuale o cercare di ringiovanire parte del gruppo inserendo prospetti di valore. La scelta di Allegri, da sempre un ottimizzatore, lascia pensare alla prma ipotesi. Toccherà a lui valorizzare anche i tanti giocatori che torneranno dai prestiti e non sono pochi: Lang, Lucca, Cajuste, Lindstrom, Marianucci, Rafa Marin, Zerbin, Ambrosino e la lista è ancora lunga. Sarà un'estate di lavoro anche per Manna chiamato a completare la rosa e cercare di vendere i giocatori in esubero.
Tra i ruoli da coprire il Napoli dovrà prendere un esterno destro alle spalle di Di Lorenzo, una carenza da colmare già nella passata stagione. E poi un centrale difensivo vista la partenza di Juan Jesus a cui non è stato rinnovato il contratto. Diversi i nomi che circolano ma come sempre preferiamo commentare gli acquisti quando sono ufficiali. il discorso si sposta poi su quei giocatori la cui posizione è ancora in bilico: Lukaku e De Bruyne rappresentano sicuramente i casi più importanti ed onerosi. Poi da capire se il nuovo tecnico vorrà dare fiducia a Milinkovic Savic o chiederà un altro portiere.
Il serbo in questa stagione non ha convinto come ci si sarebbe atteso e potrebbe lasciare Napoli a differenza di Meret che però difficilmente resterebbe come secondo. A centrocampo da chiarire le posizioni di Anguissa e Lobotka: i due giocatori, dal rendimento elevato, ultimamente hanno evidenziato una fragilità scaturita in troppi infortuni; non è quindi certa la loro permanenza anche se, essendo ad un anno dalla scadenza del contratto, sembra improbabile una conferma senza rinnovo.
Chi invece deve rinnovare, per evitare che possano ripetersi errori del passato, è Scott McTominay. Lo scozzese, dopo due anni da protagonista, a Napoli sta bene ed è giusto che debba essere gratificato economicamente e per quanto ci riguarda anche come prossimo capitano. Lui è il vero leader di questo Napoli e siamo certi che Di Lorenzo non si opporrebbe. In attesa dell'ufficialità di Allegri, sta nascendo il nuovo Napoli.
Antonio Procopio