All’Alt Polizia, imposto dagli agenti della sezione Volanti dell’U.P.G. in Via Duomo, impegnati nei servizi di prevenzione e vigilanza agli obiettivi sensibili, due giovani a bordo di uno scooter Honda Sh, non hanno esitato a fuggire a folle velocità in direzione di Via Foria. I poliziotti, infatti, a seguito di una nota radio, diramata dalla Centrale Operativa a tutte le volanti in strada, circa la presenza di giovani armati a bordo di motociclo, hanno intercettato Via Duomo angolo Via Donnaregina uno scooter Honda Sh, a cui era stata apposta una targa di cartone. Ne è nato un pericoloso inseguimento per le strade del centro storico, ove il passeggero, voltatosi dietro, non esitava ad estrarre una pistola puntandola contro gli agenti.
A tal punto, adottando tutte le misure di sicurezza, un poliziotto esplodeva in aria un colpo di pistola. Il passeggero, temendo il peggio, lanciava in strada la pistola. I due giovani correvano in direzione di Via Miracoli ove, era presente in strada un’altra Volante dell’U.P.G. intervenuta per un sinistro stradale.
Grazie alle comunicazioni via radio, i poliziotti attendevano l’arrivo dello scooter che, a causa del traffico congestionato, era costretto a rallentare l’andatura per zigzagare tra le auto presenti. Gli agenti raggiungevano a piedi i due giovani, riuscendo così a bloccare il conducente, un 20enne ed il passeggero, un pregiudicato di 23 anni. Il 20enne ha provato come ultimo espediente quello di accelerare improvvisamente l’andatura con lo scooter, facendo cadere i due poliziotti a terra, procurandogli così lesioni guaribili in 10 giorni.
Il sopraggiungere dei poliziotti che inizialmente avevano intercettato lo scooter in Via Duomo, ha consentito di arrestare, con non poche difficoltà i due giovani. Sequestrate due dosi di marijuana indosso al 20enne, motivo per il quale è stato segnalato alla competente Autorità.
Recuperata l’arma abbandonata durante l’inseguimento, risultata una perfetta imitazione di una pistola Beretta calibro 92, priva di tappo rosso.
Lo scooter sul quale viaggiavano è stato sequestrato. I due sono stati arrestati e condotti alle camere di sicurezza della Questura. Stamane, processati con rito per direttissima, entrambi sono stati condannati alla pena di un anno e 4 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione.
La Redazione