Dopo l’operazione che a gennaio ha consentito ai carabinieri di arrestare 96 persone, ieri i carabinieri della compagnia Bagnoli hanno stroncato sul nascere l’ennesimo tentativo di rimettere in piedi l’attività di spaccio e di rioccupare gli scantinati sequestrati.
Nel corso di un servizio "ad alto impatto" con la collaborazione del Reggimento “Campania” e del nucleo Cinofili di Sarno, è scattata la denuncia per 16 persone, a vario titolo, per favoreggiamento, violazione dei sigilli e furto di corrente elettrica.
In 8 scantinati sequestrati a gennaio perché vi erano state allestite basi per lo spaccio con porte blindate e telecamere, i militari hanno scoperto 11 soggetti, tutti denunciati per violazione di sigilli. Rinvenuti e sequestrati infine, nascosti in intercapedini di muri, aiuole e passaruota di auto parcheggiate tra le palazzine, un chilo di hashish, 97 dosi di marijuana, 8 grammi di cocaina, 2 sistemi di video sorveglianza abusivi, un caricatore con 10 cartucce e materiale per il confezionamento della droga.
La Redazione