Per informazioni ADV, clicca qui

lunedì 26 ottobre 2026

Napoli: operazione antidroga, la polizia sequestra beni per un valore di oltre un milione di euro

Soldi, preziosi e ‘bombe’ a mano da guerra rinvenute e sequestrate dagli agenti. Nella stessa operazione sequestrati beni immobili per un valore di circa 10 milioni di euro

Nella mattinata del 19/04/2017, la Squadra Mobile di Napoli, supportata da personale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, del Servizio centrale Operativo, con la collaborazione di personale dell’Unidad de Drogas Y Crimen Organizado di Madrid (Spagna), nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dai Magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti di tre incensurati, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di detenzione, acquisto, trasporto ed importazione di ingenti quantitativi di cocaina dal Sud-America alla Campania, attraverso il canale spagnolo. 

Nella segnalata operazione, i tre uomini arrestati hanno visto passato al setaccio, fin nelle ultime ore, tutto il patrimonio nella loro disponibilità. Nelle fasi esecutive delle perquisizioni a carico dei predetti imprenditori colpiti dalle ordinanze, sono quindi stati rinvenuti e sequestrati, oltre alle ingenti proprietà di cui al decreto di sequestro preventivo notificato in sede di esecuzione delle suddette ordinanze cautelari, già stimabile in un valore di circa dieci milioni di euro, due casseforti-caveau contenenti ingentissimi valori – tra preziosi, gioielli, lingotti, oltre sessanta orologi tra Rolex, Adam Piguet e Patek Philippe (per un valore stimato di circa un milione di euro) e valuta liquida per oltre duecentomila euro.

Inoltre, in uno scantinato di uno degli appartamenti nella disponibilità di uno dei tre, a Pompei, è stata rinvenuta e sequestrata una scatola contenente sette bombe a mano da guerra di produzione cd. “ex Jugoslavia” – tutte complete di  accenditore –  e dei giubbotti antischegge, oltre ad una macchina per impacchettare denaro sottovuoto. La rimozione in sicurezza degli ordigni ha richiesto l’intervento del corpo speciale degli artificieri, che hanno altresì proceduto alla relativa distruzione.

La Redazione

Per informazioni ADV, clicca qui

Per informazioni ADV, clicca qui

Potrebbero interessarti anche...