Gli agenti della Polizia Municipale di Napoli, durante il servizio di prevenzione e repressione del fenomeno della prostituzione minorile, hanno sorpreso una ragazzina rumena che si prostituiva nei pressi dell'uscita della Tangenziale di Agnano.
All'arrivo degli agenti ha riferito di essere maggiorenne, ma gli evidenti tratti del viso e del corpo, quasi da bambina, hanno indotti gli agenti a condurla presso l'Ospedale Santobono di Napoli dove, in applicazione del Protocollo d'intesa per l'accertamento dell'età stipulato con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, sono state svolte tutte le visite del caso ed è stata accertata un'età di circa 16 anni.
La ragazzina, fanno sapere dal Comando, ha confessato le sue vere generalità, dichiarando di provenire dal campo rom di Virginia Woolf, sito nel quartiere di Ponticelli ed attualmente oggetto di sequestro preventivo da parte della Procura di Napoli. Ha raccontato, in un perfetto italiano, di non avere il padre perché morto e di aver litigato con la madre, che sarebbe rientrata in Romania; ha raccontato inoltre di prostituirsi da circa 5 mesi. La minore è stata affidata, con l’ausilio dei Servizi Sociali del Comune di Napoli, ad una struttura protetta in attesa degli ulteriori accertamenti sulla sua storia.
La Redazione