Nel primo pomeriggio di ieri i carabineri hanno arrestato in flagranza di reato un 23enne incensurato, e un 59enne, già noto alle forze dell'ordine, entrambi napoletani. I due, conoscendo le abitudini della famiglia di un pensionato, hanno fatto una telefonata all'uomo, durante la quale uno dei due arrestati ha imitato la voce del figlio, paventando la necessità impellente del pagamento di un premio assicurativo di 3000 euro in scadenza.
Successivamente dopo un'altra telefonata il 23enne si è presentato a casa del pensionato per riscuotere il denaro. Una pattuglia in transito, insospettita dal 59enne in attesa in auto si è fermata e ha effetuato un controllo, dal quale sono risultati i precedenti. Appena il 23enne è uscito dal palazzo. le forze dell'ordine hanno intuito tutto e hanno ricostruito l'accaduto, arrestando i due uomni, che saranno processati oggi con rito direttissimo
La Redazione