Rocambolesco inseguimento per le strade di Napoli, nella notte, dopo la segnalazione del furto dell’albero di Natale, collocato tra Via Manzoni e Via Caravaggio. Gli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G., a seguito della nota diramata dalla Centrale Operativa, in Via Tasso, all’altezza della Piazzetta Madre Teresa di Calcutta, sono riusciti ad intercettare un gruppo di giovani, tutti viaggianti a bordo di scooter.
Alla vista della Polizia, i giovani hanno abbandonato l’albero fuggendo in direzioni diverse. I poliziotti hanno potuto inseguire un solo scooter, a bordo del quale vi erano due giovanissimi.
Il conducente, dopo aver percorso Piazza Amedeo e Via Crispi, ha invertito la marcia per ritornare su Via Tasso e, a causa di una manovra azzardata, stava perdendo l’equilibrio del mezzo.
Proprio in questa circostanza un poliziotto, disceso dalla volante, ha tentato di bloccarli ma I giovani non hanno esitato a ripartire, urtando con lo scooter la gamba del poliziotto e procurandogli lesioni guaribili in 5 giorni, per poi riprendere la fuga a piedi in direzioni diverse.
Gli agenti, con l’ausilio anche di personale dell’Esercito Italiano, hanno bloccato un 15enne, mentre il complice, benché inseguito a piedi, è riuscito a far perdere le sue tracce dopo essere disceso per le scale che da Via Tasso conducono in Via Martucci e Riviera di Chiaia.
Sequestrato lo smartphone del ragazzo, all’interno del quale secondo quanto accertato dagli agenti e comunicato dalla Questura, c'erano non solo i video e le foto che ritraevano altri alberi di Natale rubati, ma anche file audio relativi alle registrazioni vocali dell’intera banda, che attestavano che pianificavano i vari colpi.
Il 15enne è stato denunciato in stato di libertà perché ritenuto responsabile dei reati di tentato furto in concorso, lesioni e resistenza a P.U., guida senza patente perché mai conseguita, oltre al fatto che viaggiava a bordo di scooter già sottoposto a sequestro. L’albero di Natale è stato recuperato e riconsegnato ai commercianti di Via Manzoni, ove era stato sottratto.
La Redazione