La polizia ieri ha arrestato un 43enne che, nella notte, si era recato presso l’abitazione del suo nucleo familiare, composto da moglie e 5 figli, 3 dei quali minorenni e, dopo aver preso a calci la porta d’ingresso, si è letteralmente accampato al di fuori, nell’attesa di poter entrare ed impedendo, allo stesso tempo, che alcuno potesse accedervi o uscire.
L’intervento provvidenziale degli agenti della sezione “Volanti” dell’U.P.G. ha portato alla luce una storia di violenza. Quando i poliziotti sono giunti sul posto, lo hanno trovato seduto con le spalle alla porta d’ingresso e, nello spazio antistante, una miriade di mozziconi di sigarette che testimoniavano la sua lunga permanenza.
L’uomo non ha desistito nel minacciare la moglie neanche quando si è accorto che la donna si era rivolta alla Polizia, inviandole un sms in cui, come accertato dagli agenti, le diceva chiaramente che l’avrebbe ammazzata.
I poliziotti sono riusciti, con non poche difficoltà, ad entrare nell’abitazione trovando i presenti letteralmente terrorizzati. Da una perquisizione effettuata nell’abitazione, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato una pistola in metallo, perfetta riproduzione di un’arma semiautomatica, utilizzata dall’uomo nelle minacce. Gli agenti hanno arrestato il 43enne conducendolo al Carcere di Poggioreale.
La Redazione