Al termine di Napoli-Lecce, vinta dagli azzurri 2 – 1, il mister Conte è intervenuto in sala stampa. Di seguito, un sunto delle sue dichiarazioni:
"Credevo che Banda si fosse infortunato, poi ho visto che ha messo la mano sul cuore e mi sono spaventato. Sono entrato in campo e ho chiamato i soccorsi. Sono cose che vanno oltre il calcio, lui aspetta anche un figlio. Mi sembra comunque che le notizie che arrivano siano buone. Per quanto riguarda la partita, avevo detto di partire forte e invece sono partiti forte loro. Potevamo fare meglio sul doppio corner, stiamo facendo bene in fase offensiva ma male in quella difensiva. Nel secondo tempo abbiamo aggiustato qualcosa e c'è stata un'altra partita. Per noi tre punti importanti contro una squadra che sta in un buon momento ed è allenata benissimo da Di Francesco. Occorre capire che è vero che abbiamo recuperato calciatori importanti ma si dimentica che sono reduci da infortuni seri e lunghi e non si può pensare che appena rientrano dopo tanto tempo si accende subito la lampadina. Devo essere bravo a gestirli. Oggi Anguissa è partito dal primo tempo, ho fatto fare un tempo a De Bruyne e McTominay. È naturale che facciano un po' di fatica. Hojlund è cresciuto tanto, in settimana non è stato bene per un virus intestinale. Per noi è importante, è giovane ed ha margini di crescita. Ho firmato per tre anni, chiaramente il progetto sarebbe per tre anni. Quando sono arrivato ho detto che quando andrò via voglio lasciare fondamenta solida cosi il Napoli può lottare per obiettivi importanti. Noi speriamo di rigiocare la Champions, come slo sperno tecnici di top club che la indicano come obiettivo strategico e quindi figuriamoci se non dobbiamo metterlo anche noi. Ci incontreremo col Presidente in serenità, come l'anno scorso. Sapete che non lego il mio contratto al Napoli, qui sto benissimo, con la mia famiglia ci siamo ambintati benissimo anche in città. Se ci saranno i presupposti contuineremo senza problemi. Ma io porto aspettativa per i media e le altre squadre. La storia dice che devo arrivare o primo o secondo. Leggo che le altre si stanno preparando ai fuochi d'artificio e quindi anche noi vogliamo prepararci alla stessa cosa sul campo".
La Redazione