Una situazione nuova ma piacevole. Non siamo abituati a poter pensare che tipo di formazione il tecnico Conte dovrà pensare e mandare in campo e invece domani alle 18 contro il Lecce il tecnico inizia ad avere qualche scelta in più. Perchè se è vero che l'emergenza continua e alla lunga lista di infortunati in questa stagione si è aggiunto anche Vergara sicuro assente contro i salentini, è anche vero che in settimana il tecnico ha avuto a disposizione nuovamente McTominay che unito ad Anguissa e De Bruyne forma almeno un terzetto possibile di quei Fab Four che a inizio anno rappresentava il progetto azzurro. Manca ancora Lobotka per chiudere il poker ma lo slovacco potrebbe strappare una convocazione per andare in panchina.
Probabile quindi che domani Gilmour sia confermato in cabina di regia assieme ad Anguissa con il camerunense che, dopo i 45' giocatori venerdì scorso, si candida a cominciare dall'inizio una gara dopo oltre 4 mesi. Tra i pali sempre aperto il dubbio tra Milinkovic Savic in vantaggio su Meret e nel reparto difensivo, assenti Di Lorenzo e Rrahmani, i tre che comporranno il pacchetto saranno Buongiorno, Olivera, e Beukema con Juan Jesus che in settimana ha accusato un leggero affaticamento muscolare e potrebbe partire dalla panchina. Corsie esterne composte da Spinazzola e Politano con Gutierrez pronto ad entrare su ambo le fasce. Davanti, con Hojlund e Alisson, potrebbe toccare ad Elmas o Giovane chiudere il pacchetto offensivo visto che difficilmente il tecnico farà partire De Bruyne dall'inizio.
Ma per una volta il Napoli ha qualche cambio da poter effettuare. Il Lecce di Di Francesco arriva al Maradona corroborato dalla vittoria nello scontro salvezza contro la Cremonese e il successo avrà dato consapevolezza alla squadra che vorrà continuare a fare bene. Squadra che segna poco, 20 reti, peggior attacco della categoria, ma non subisce tanto (37 le reti incassate, molto meno delle avversarie). E anche all'andata il Napoli riuscì a spuntarla solo grazie ad un colpo di testa di Anguissa nella ripresa a riprova che i giallorossi sono una squadra difficile da affrontare e che sanno chiudere bene i varchi. Ci si dovrà aspettare una squadra chiusa dietro e pronta a ripartire sfruttando la velocità di Banda alle spalle della prima punta Stulic. Servono i tre punti per consolidare la zona Champions League e chiudere al meglio la stagione per avere mezzi necessari per programmare la prossima con maggiori certezze e ambizioni.
Probabili formazioni:
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Gilmour, Anguissa, Spinazzola; Alisson, Elmas; Hojlund. All. Conte
Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Gandelman, Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Stulic, Banda. All. Di Francesco.
Antonio Procopio