Tre persone stavano abbattendo alberi di acacia con motoseghe e un escavatore nel “Parco Nazionale del Vesuvio” ma sono stati sorpresi ed arrestati dai carabinieri in quanto ritenuti responsabili di furto aggravato e di violazioni alle Leggi a tutela dell’ambiente.
Subito dopo, in collaborazione con personale del coordinamento territoriale per l’ambiente del Corpo Forestale dello Stato di San sebastiano al Vesuvio, i militari dell’arma hanno accertato che i tre per raggiungere l’area di taglio avevano abusivamente realizzato il percorso sterrato danneggiando la vegetazione.
Sequestrati anche 30 quintali circa di legna che i tre avevano già prodotto, unitamente agli strumenti da taglio e abbattimento trovati sul posto. I tre uomini sono stati condotti in tribunale per il rito direttissim dove il Giudice, secondo quanto comunicato dai militari dell'arma, ha convalidato gli arresti e, a seguito della richiesta dei termini a difesa li ha scarcerati, disponendo la celebrazione del processo a loro carico in data da decidersi.
La Redazione