Un altro duro colpo è stato definitivamente inferto alle ricchezze illecite nel tempo accumulate da una delle consorterie criminali più pericolose dell’area casertana. Nei giorni scorsi, infatti, il Nucleo di polizia tributaria di Napoli ha confiscato beni immobili, mobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 20 milioni di euro nell’operazione “DOMINUM”
Le indagini a suo tempo svolte dal GICO di Napoli, in collaborazione con il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata di Roma e sotto la direzione della DDA partenopea, avevano consentito di accertare che il fine del sodalizio criminale era quello di gestire le attività estorsive, di imporre il metodo mafioso nella gestione monopolistica di determinate iniziative imprenditoriali, come, ad esempio, la distribuzione dei videopoker, del caffè e della pubblicità.
In tale contesto, erano state individuate e sottoposte a sequestro preventivo nel 2011 su disposizione del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ingenti disponibilità patrimoniali e finanziarie illecitamente accumulate nel tempo da diversi soggetti. I beni colpiti da confisca, costituti da 24 fabbricati e 1 terreno (ubicati nei comuni di Casal di Principe, Castel Volturno, Giugliano in Campania, Lusciano, Mugnano di Napoli, Trentola Ducenta) nonché da 8 automezzi e 2 rapporti finanziari, saranno definitivamente acquisiti al patrimonio dello Stato.
La Redazione