Finito non senza polemiche, il ciclo difficile ricomincia con una gara a settimana ma sempre in emergenza. Questa la sintesi del momento del Napoli che sabato alle 18 sarà di scena al Bentegodi di Verona. Una trasferta storicamente complicata ma sulla carta non impossibile vista la posizione di classifica degli scaligeri ultimi a pari merito col Pisa a quota 15 punti e con un piede in Serie B. Ma la sconfitta dell'anno scorso in avvio di campionato, ed il pareggio casalingo dello scorso gennaio, devono suonare come un pericoloso campanello d'allarme perché la squadra di Sammarco, tecnico in seconda e promosso sulla panchina gialloblù fino a fine stagione, non avrà nulla da perdere e giocherà senza assilli.
A Verona sono abbastanza consapevoli di dover ripartire dalla Serie B il prossimo anno e anche la promozione di Sammarco dopo l'esonero di Zanetti a inizio febbraio, ne è una valida testimonianza. Ma il Napoli purtroppo non recupera i suoi tanti infortunati e dovrà aspettare ancora un po' per schierare i suoi migliori giocatori. A cominciare da McTominay che non si è allenato in settimana e non dovrebbe essere convocato. Si potrebbe rivedere Anguissa che dopo quasi 4 mesi potrebbe strappare una convocazione ma ovviamente siamo nel campo delle ipotesi. Rientrato anche De Bruyne che ovviamente avrà bisogno di un po' di allenamenti per ritrovare la condizione migliore e, come per il camerunense, la convocazione del tecnico.
Domani molto probabile che Conte possa riproporre la stessa formazione di Bergamo con l'inserimento di Spinazzola e lo spostamento di Gutierrez a destra dove è in ballottaggio con Politano apparso ancora non a suo agio contro l'Atalanta al rientro dall'infortunio subìto. Ma anche il Verona sarà in emergenza: squalificati Orban e Al-Musrati, in attacco coppia composta da Sarr con Bowie. In mezzo al campo rientra Akpa Akpro con Lovric che potrebbe andare in panchina. Difesa a tre guidata da Nelsson davanti al portiere Montipò. Non ci sono alternative per gli azzurri che approfittando dello scontro diretto tra Roma e Juventus devono fare bottino pieno e sfruttare il calendario che li vedrà avere partite sulla carta più facile nel mese di marzo. Restare nelle 4 che disputeranno la prossima Champions League è troppo importante per programmare la nuova stagione e la gara di verona serve per ripartire di slancio.
Probabili formazioni:
Verona (3-5-2): Montiò; Bella- Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Bradaric, Niasse, Akpa Akpro, Harroui, Frese; Sarr, B owie. All. Sammarco
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez (Politano), Lobotka, Elmas, Spinazzola; Alisson, Vergara, Hojlund. All. Conte.
Antonio Procopio