Nel corso di alcuni controlli effettuati presso un opificio con sede a Casandrino, i carabinieri hanno accertato la presenza di 6 lavoratori a "nero", 2 donne italiane e 4 cittadini extracomunitari. Dei 4 stranieri, inoltre, 2 sono sul territorio italiano in stato di clandestinità.
Il titolare dell’attività in via Bachelet, un cittadino 37enne originario del Bangladesh, è stato denunciato per violazioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro nonché per l’impiego di manodopera clandestina. La sua attività imprenditoriale è stata sospesa. Oltre alle denunce sono state comminate anche sanzioni penali e contestate violazioni amministrative.
La Redazione